msgbartop
Scrivi il tuo comunicato stampa on line e divulgalo a tutti grazie a Recensisco.com. Da questo sito potrai scrivere il tuo comunicato e vederlo pubblicato in poche ore. Ti chiediamo di scrivere un buon comunicato e che sia inerente a quello che stai per recensire, sono ammessi un massimo di 2 link per comunicato. Puoi inserire infinti comunicati stampa gratuitamente.
msgbarbottom

10 Mar 10 Corso gratuito sull’uso delle pentole

Lo staff di PentoleOnline organizza a grande richiesta, “Non solo pentole”, il primo corso sull’utilizzo di pentole, casseruole e strumenti di cottura, tenuto da Francesco de Francesco, cuoco della scuola di cucina maisazi.com. L’appuntamento è per sabato 15 maggio 2010 presso lo Spazio Melampo di Milano, in via Carlo Tenca, 7.

L’obiettivo è quello di far conoscere tutti i segreti, o quasi, nella scelta di padelle e wok per ogni occasione, le giuste misure per le vostre esigenze, le principali tecniche di cottura, le caratteristiche di tutti i materiali ed i consigli di manutenzione. Approfittatene subito, la partecipazione è assolutamente gratuita. Inoltre, tra tutti i partecipanti sarà estratta a sorte una splendida pentola a sorpresa!

Pietro Dommarco
Marketing e Comunicazione Tradeplus S.r.l.
Via Carlo Tenca, 7 - 20124 Milano
Tel. (+39) 02 37011995 - Fax: (+29) 02 37059087
E-mail: info@pentoleonline.it
Website: http://www.pentoleonline.it

Tags: , ,

10 Mar 10 LiveMi: Un Metro di Musica Spazio alla musica emergente dal 13 Marzo nella Metro a Milano


st1\:*{behavior:url(#ieooui) }
<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Tahoma; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:1627421319 -2147483648 8 0 66047 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:”"; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;} h2 {margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; mso-outline-level:2; font-size:10.5pt; font-family:”Times New Roman”; color:#E2001A;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:”";
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

Parte sabato 13 marzo LiveMi, il progetto per il rilancio della musica emergente in Italia, realizzato in collaborazione col Comune di Milano e ATM, con la direzione artistica di Red Ronnie.

Il progetto LiveMi è stato fortemente voluto dal Sindaco Letizia Moratti, che l’ha presentato con queste parole:

Milano è città leader della musica. C’è la Scala per la classica e San Siro per il rock. A questi si aggiungerà LiveMi, che diventerà punto di riferimento per la moltitudine di giovani musicisti e cantanti che, magari, in futuro riempiranno San Siro”.

Red Ronnie ha ribadito:

“Dalla Metropolitana di Milano partirà il rilancio della musica emergente italiana”

LiveMi sarà una festa, un gioco, che offrirà agli artisti e gruppi emergenti di tutta Italia che si iscrivono e che possiedono un proprio repertorio musicale, una serie di opportunità importanti per la loro carriera: innanzitutto entreranno a far parte della community LiveMi su internet, che ha lo scopo di creare un movimento di aggregazione; in secondo luogo potranno esibirsi su un palco professionale allestito nella Metropolitana di Milano Duomo a partire dal 13 marzo e i video delle loro esibizioni saranno trasmessi negli schermi della Metro, sul canale LiveMi di YouTube e in eventuali spazi televisivi. Gli artisti di LiveMi avranno inoltre la possibilità di mettere in vendita i loro brani e album su iTunes a condizioni economiche che non potrebbero ottenere da soli e godranno di vie privilegiate in tutte le altre iniziative di LiveMi che saranno realizzate.

Lo scopo di LiveMi è quello di ridare ai giovani artisti la possibilità di esprimere la propria creatività musicale in una realtà in cui le radio trasmettono solo le grandi hit per lo più straniere, le tv ospitano giovani talenti sconosciuti solo all’interno di reality e talent show in cui interpretano successi già famosi, la crisi del mercato discografico e la musica scaricata gratis in rete non consentono investimenti su artisti sconosciuti e perfino i locali di musica live prediligono le “cover band”. LiveMi offrirà ai ragazzi uno spazio per poter far conoscere la propria musica.

Possono aderire al progetto LiveMi tutti gli artisti italiani, musicisti, cantautori, band e gruppi musicali di ogni genere, con o senza contratti di produzioni, management o discografici in essere, senza limiti di età e provenienza geografica. Sarà necessario presentare almeno un brano di propria composizione. Non sono ammesse cover di canzoni già famose.

LiveMi è una iniziativa totalmente gratuita. NON bisogna versare quote d’iscrizione né cedere edizioni musicali dei brani che si eseguono.

Per iscriversi basterà registrarsi sul sito www.livemi.it, compilando in ogni sua parte la scheda apposita. Dopo essersi registrati sarà possibile aprire una pagina personale con le informazioni relative all’artista, ai componenti dell’eventuale gruppo, canzoni, foto, video etc.

Fra tutti gli iscritti saranno selezionati, in base alla classifica del sito e al giudizio del comitato artistico di LiveMi presieduto da Red Ronnie, gli artisti che potranno esibirsi sul palco allestito nella Metropolitana di Milano Duomo durante gli eventi che si svolgeranno tutti i sabati a partire dal 13 marzo dalle 14.00 alle 18.00.

Gli artisti e gruppi selezionati per gli eventi live in Metropolitana avranno anche l’opportunità di mettere in vendita i propri brani e album nello spazio LiveMi su iTunes. Ogni settimana, infatti, LiveMi proporrà una compilation con i brani dei protagonisti dell’evento live successivo.

Partner di questa operazione sarà Believe Digital, azienda leader nella distribuzione digitale in Europa, che offre, in un’unica soluzione, la promozione e la distribuzione della musica e permette quindi agli artisti di concentrarsi solo sulla creatività.

I proventi derivati dalla vendita dei brani e degli eventuali album, detratti delle royalties di iTunes, SIAE e Believe Digital, saranno interamente versati agli artisti stessi. LiveMi non tratterrà nessuna percentuale da questa operazione.

Il primo intervento di LiveMi è stato il 18 dicembre scorso quando, in occasione della conferenza stampa, è stata inaugurata la Scala Musicale: chi sale dalla Metropolitana in Piazza Duomo ha la possibilità di suonare un pianoforte gigante, nel quale ogni gradino ha una o due note musicali. Doveva essere una istallazione che allietava nel periodo delle feste natalizie, ma visto lo straordinario successo si sta cercando di mantenerla più a lungo. Numerosissimi sono su YouTube i video di performances musicali, in cui i passanti cercano di suonare sulla scala brani classici o canzoni pop. Il video giudicato più bello sarà premiato.

Per dirigere il grande progetto LiveMi, il Comune di Milano ha scelto Red Ronnie, che da sempre rappresenta l’eccellenza più prestigiosa nel campo della musica emergente. Nel 1980, con uno speciale sul mensile Popster, si occupò di emergenti per la prima volta in Italia, segnalando con lungimiranza gli allora giovanissimi Enrico Ruggeri, Raf, Righeira etc. Da allora nei suoi programmi si è sempre battuto per dare opportunità agli artisti ancora sconosciuti. Lo ha fatto in “Be Bop a Lula”, “Roxy Bar”, “Help”. Ha poi ideato progetti come il TIM Tour, dove nel 2001 ha scoperto e premiato i Negramaro, e Miti della Musica, con casting al Roxy Bar e palco a disposizione nel corso di sei edizioni del Motor Show. Nel primo mensile in DVD al mondo, “Roxy Bar”, ha ritagliato uno spazio per gli artisti emergenti. Questo suo impegno gli è stato riconosciuto anche dal MEI, il meeting della musica indipendente di Faenza, che nel 2008 gli ha conferito il premio più prestigioso.

Protagonisti di LiveMi:

LiveMi è un progetto voluto da LETIZIA MORATTI, Sindaco di Milano, ELIO CATANIA, Presidente di ATM, GIOVANNI TERZI, Assessore alle Attività produttive, Moda, Design ed Eventi, e ALAN RIZZI, Assessore allo Sport e Tempo Libero.

05 Mar 10 Quelli che … il Calcio in diretta da Cento Carnevale d’Europa.

 

 

Intervista a Mischa Barton madrina del gran finale.

Attesa e trepidazione sono i sentimenti che contraddistinguono questa ultima settimana prima del Gran Finale di Cento Carnevale d’Europa e per vari motivi; l’attesa spasmodica dei carristi in attesa del verdetto finale, quella dei cittadini “illustri” di Cento che temono di esser bersaglio dei velenosi lasciti del temuto Tasi, ma primo fra tutti l’incognita tempo che come una pericolosa spada di Damocle pende sulle sorti dell’ultima sfilata in calendario, quella di recupero, che per ironia della sorte, potrebbe giocare, come la prima domenica, un altro brutto scherzo. Ma la speranza è l’ultima a morire e la città di Cento continua a prepararsi per l’ultima giornata di sfilata, che si preannuncia dal punto di vista spettacolare davvero ricca di eventi e personaggi che contribuiranno a fare il botto finale di quella che nonostante il tempo avverso è stata una grande edizione 2010.Un’edizione che ha avuto una grandissima eco mediatica, che non si è ancora spenta, visto che continuano a passare diversi servizi nazionali legati al carnevale centese ed ai suoi protagonisti e che culminerà domenica 7 marzo con un collegamento in diretta con la famosa trasmissione di Rai 2 condotta da Simona Ventura “Quelli che … il calcio”. Ovviamente l’attenzione oltre che sul carnevale è tutta sulla madrina Mischa Barton, che Patron Manservisi ha chiamato in Italia per coronare in bellezza e glamour l’ultimo atto di questa “faraonica” edizione. Giunta in Italia alcuni giorni fa per partecipare al Carnevale di Cento, la star anglo-americana ne ha approfittato per fare shopping a Milano e per godersi i piaceri della bella Italia.

Ma la sua presenza in Italia ha subito risvegliato l’interesse mediatico per la giovane Mischa( come ben aveva fiutato Patron Manservisi aggiudicandosela come madrina), che ha subito le lusinghe di media e fotografi; chi l’ha spuntata è stato il Pierino nazionale che l’ha ospitata mercoledì sera nella sua trasmissione registrando grazie alla super ospite un vero e proprio picco di ascolti.

Mischa infatti è un’attrice di successo internazionale, conosciutissima in Italia grazie alla serie di Orange County andata in onda sulle reti mediaset, che ha avuto grande riscontro tra il pubblico dei “giovani”, rendendo Mischa un ‘icona per migliaia di ragazzine in tutto il mondo oltre che sex symbol indiscusso.

Un improvviso ed enorme successo che per la giovane Mischa forse è stato difficile da gestire, tanto da farla cadere nel tunnel dell’alcolismo e dei disturbi alimentari. Una crisi che è stata superata grazie ad un periodo di riabilitazione. Infatti quella che è apparsa al Chiambretti Night e che verrà intervistata in diretta da Cento da Simona Ventura è una splendida Mischa, sorridente ed a suo agio, più matura e sicura di sé. Di una bellezza statuaria, con i suoi occhioni da cerbiatta ed il suo sorriso sexy sicuramente riscalderà il gelido clima padano, per la gioia di grandi e piccini, accompagnata in questa “avventura carnevalesca” dall’imbattibile artefice di questi colpi mediatici, il Patron Ivano Manservisi, indiscusso regista di una colossale festa che neanche il tempo può rovinare.

 

04 Mar 10 Nuova tappa per il tour della PFM!

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Calibri; mso-font-alt:”Century Gothic”; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:”"; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:10.0pt; margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”; mso-fareast-language:EN-US;} a:link, span.MsoHyperlink {color:blue; text-decoration:underline; text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed {color:purple; text-decoration:underline; text-underline:single;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:”";
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

Al calendario delle date della Pfm si è aggiunta anche quella del 13 Marzo!

13 marzo 2010
PFM canta De André
PFM 35 e… 1 minuto
ARGENTA (FE)
Teatro dei Fluttuanti
ore 21:00
www.vivaticket.it

03 Mar 10 PFM: le prossime date del tour.

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:”Cambria Math”; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:roman; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1107304683 0 0 159 0;} @font-face {font-family:Calibri; panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:”"; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”,”serif”; mso-fareast-font-family:Calibri;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:10.0pt; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-hansi-font-family:Calibri;} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:”";
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;
mso-bidi-font-family:”Times New Roman”;
mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}

26 marzo 2010
La Buona Novella + PFM Anthology
GENOVA
Vaillant Palace
ore 21:00

07 maggio 2010
PFM canta De André + PFM 35 e… 1 minuto
BASSANO DEL GRAPPA
Pala 2
ore 21:00

15 maggio 2010
PFM canta De André + PFM 35 e… 1 minuto
CASALROMANO (MN)
Teatro Tenda
via Pradellata (piazzale centro sportivo)
ore 21:15

24 Feb 10 Bill Bruford autobiografia alla batteria Yes, King Crimson, Earthworks e non solo

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:”Cambria Math”; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:roman; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1107304683 0 0 159 0;} @font-face {font-family:”Arial Unicode MS”; panose-1:2 11 6 4 2 2 2 2 2 4; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-134238209 -371195905 63 0 4129279 0;} @font-face {font-family:”\@Arial Unicode MS”; panose-1:2 11 6 4 2 2 2 2 2 4; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-134238209 -371195905 63 0 4129279 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:”"; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:none; mso-hyphenate:none; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”,”serif”; mso-fareast-font-family:”Arial Unicode MS”; mso-font-kerning:.5pt; mso-fareast-language:#00FF;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} .MsoPapDefault {mso-style-type:export-only; margin-bottom:10.0pt; line-height:115%;} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:”";
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

Lo chiamavano il “padrino del progressive drumming”. È Bill Bruford, il batterista che in una carriera lunga quarant’anni ha suonato con Yes, King Crimson, Genesis, Earthworks e in tante altre band. Questa autobiografia racconta la sua vita nel mondo del progressive rock, del rock, del jazz. Un libro interessante e divertente che ci fa entrare nella dimensione on the road e in quella in studio, gomito a gomito coi più famosi, quelli meno, e con gli sconosciuti. Bruford è un rocker col temperamento di un musicista classico, che a un certo punto ha scelto il jazz, e in queste pagine, punteggiate di disquisizioni colte sulla musica e a tratti “arrabbiate”, sempre garbatamente, sfida con ironia i tanti cliché del batterista. Capita spesso, magari a una cena, che qualcuno gli chieda cosa faccia nella vita. Sono un musicista, risponde lui, e l’inevitabile seconda domanda è: “Sì, ma in pratica cosa fai?” La risposta è qui dentro.

23 Feb 10 La risposta definitiva ai problemi di calvizie: l’autotrapianto follicolare con micrograft, con Chirurgia Estetica SALUS.

LE CAUSE DELLA CALVIZIE

L’origine della calvizie é embrionale. Già durante lo sviluppo dell’embrione, la pelle del cuoio capelluto si forma a partire da due germogli differenti: il primo, proveniente dal viso, migra verso la sommità del cranio, mentre il secondo, proveniente dal collo, forma la parte posteriore del cuoio capelluto.

La natura genetica dei capelli di questi due germogli é differente. Mentre i primi sono insensibili agli ormoni maschili, gli altri, in una maggioranza di uomini, hanno invece la tendenza a cadere prematuramente per effetto del testosterone. Contrariamente a quello che molti credono, quindi, non sono le caratteristiche del cuoio capelluto, né uno squilibrio ormonale, né tanto meno una carenza di minerali o vitamine a causare la perdita dei capelli. La caduta dei capelli è dovuta semplicemente di una ipersensibilità di taluni individui agli ormoni maschili.

Le prime avvisaglie di calvizie sono la miniaturizzazione e la perdita di colorazione di una parte dei capelli. Secondariamente i capelli miniaturizzati spariscono, e il numero medio di capelli per unità follicolare diminuisce.

I capelli crescono per cicli che durano fra i tre e i cinque anni. Ogni giorno perdiamo un centinaio di capelli giunti alla fine del loro ciclo, che sono comunque rimpiazzati da un nuovo capello che cresce. Ogni capello é programmato per una trentina di cicli, il che dovrebbe teoricamente scongiurare ogni rischio di calvizie per un periodo variabile tra i 90 e i 150 anni. Ma nelle persone che tendono a manifestare tale ipersensibilità, il ciclo di crescita si accorcia e dura solamente qualche mese.

Il capello non ha il tempo di crescere in modo adeguato, durante un periodo sufficientemente lungo. Di conseguenza, cade quando è ancora fine e poco pigmentato (il fenomeno é chiamato ” miniaturizzazione”). I capelli esauriscono molto più rapidamente il numero di cicli di cui dispongono. Osservando una zona diradata, si riscontra infatti un numero cospicuo di capelli miniaturizzati e scoloriti; il numero medio di capelli per follicolo è molto ridotto e si trovano numerosi capelli isolati. L’impressione di densità cade drasticamente.

LA CAUSA DELLA CALVIZIE É EREDITARIA

La trasmissione genetica della calvizie può imputarsi tanto al padre che alla madre, ed è legata all’interazione tra più geni. La trasmissione della calvizie puo’ essere recessiva, ovvero saltare una generazione. Può anche capitare che fratelli della stessa età presentino stadi differenti di degressione del fenomeno.

Come dire addio alla calvizie?

Non è possibile intervenire su una caratteristica genetica ereditaria, più di quanto non si possa interferire con il colore degli occhi. E’ il motivo per cui, sostanzialmente, tutti i procedimenti non chirurgici possono avere qualche efficacia nel contenere il fenomeno della calvizie, ma nessuno permetterà mai la ricrescita dei capelli ormai perduti. Il trattamento chirurgico è, in questo caso, l’unica risposta veramente efficace al problema, mediante le moderne tecniche di autotrapianto monobulbare dei follicoli (FUT).

Che cos’è la FUT

La FUT (Fullicular Unit Transplantation) è l’autotrapianto follicolare monobulbo, l’unico metodo realmente efficace per rinfoltire una zona in cui la densità follicolare è ridotta o scomparsa. Consiste nel prelievo di una sottile striscia di cute dalla parte occipitale, ricca di capelli che in genere non sono interessati dall’Alopecia. Tale striscia viene poi sezionata per isolare i bulbi piliferi in unità follicolari che poi vengono reimpiantati nelle zone da rinfoltire.

La FUE (Follicular Unit Extraction), detta anche FIT (Follicular Isolation Technique) è invece il prelievo diretto mediante “punch” (bisturi a punzone) di unità follicolari dall’area donatrice. La quantità di follicoli estratti in una seduta è modesta, chi la pratica ne propone l’utilizzo per piccole aree diradate o per rinfoltire le sopracciglia. E’ sconsigliabile per i numerosi inconvenienti che presenta, primo fra tutti la distorsione cicatriziale dei follicoli nucali residui che si rendono inutilizzabili per futuri prelievi.

La prima e più importante considerazione da fare è la seguente: occorre che i pazienti comprendano che il più grande limite a tutto il trapianto di capelli risiede nel fatto che esiste solo una quantità fissa e limitata di buoni capelli propri che potranno essere trasferiti alle zone calve. Il punto è che non si può vedere sotto la pelle fino a quando il tessuto donatore non è stato rimosso, quindi non si può stabilire preventivamente se i follicoli siano in buone condizioni o danneggiati. Per questo è meglio avere la minor quantità di tessuto possibile esposta all’azione dello strumento che lo rimuove, per evitare ulteriori danneggiamenti.

Con il metodo della striscia (FUT), si minimizza la quantità di zona donatrice che è esposta al rischio di danno dei follicoli di capelli mentre prendiamo i capelli donatori, in questo caso solo il bordo della striscia.

Con il metodo dell’estrazione follicolare (FUE),  il paziente non corre più il rischio di avere una cicatrice lineare sulla parte posteriore del proprio cuoio capelluto, ma vi è un’importante crescita nella quantità di area che viene asportata ciecamente, e di conseguenza un’importante crescita nel danneggiamento potenziale dei follicoli dei capelli.

Anche se possono essere utilizzati entrambi i metodi per ottenere i capelli donatori, è importante che il paziente capisca i relativi rischi e le implicazioni per prendere una decisione adatta al tipo di patologia.

per maggiori info:

http://www.trapiantocapellisalus.com

Tags: , , ,

22 Feb 10 Esce “Madri senza terra” il nuovo album degli Abash.

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:”Cambria Math”; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:roman; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1107304683 0 0 159 0;} @font-face {font-family:Calibri; panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;} @font-face {font-family:Consolas; panose-1:2 11 6 9 2 2 4 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:modern; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:-1610611985 1073750091 0 0 159 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:”"; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:10.0pt; margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:”Calibri”,”sans-serif”; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} p.MsoPlainText, li.MsoPlainText, div.MsoPlainText {mso-style-priority:99; mso-style-link:”Testo normale Carattere”; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.5pt; font-family:Consolas; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} span.TestonormaleCarattere {mso-style-name:”Testo normale Carattere”; mso-style-priority:99; mso-style-unhide:no; mso-style-locked:yes; mso-style-link:”Testo normale”; mso-ansi-font-size:10.5pt; mso-bidi-font-size:10.5pt; font-family:Consolas; mso-ascii-font-family:Consolas; mso-hansi-font-family:Consolas;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} .MsoPapDefault {mso-style-type:export-only; margin-bottom:10.0pt; line-height:115%;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:”";
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-language:EN-US;}

Il progetto Abash si forma nell’ottobre del 98′ (un periodo di grande fermento nel panorama musicale per il Salento, da sempre terra di conquista e di transito di tanti popoli del Mediterraneo). Alla ricerca di una identità, è grazie anche all¹ingresso del percussionista Luciano Triggiari che il gruppo incontra i ritmi tribali e ossessivi della vicina Africa e le suadenti melodie orientali, oltre alle riconoscibilissime chitarre arabeggianti.

Nonostante ciò è l¹anima rock che prevale e dà vita a quel rock mediterraneo un po’ progressive di cui gli Abash possono forse ritenersi unici interpreti.

Il primo manifesto musicale degli Abash, ³Salentu e Africa², viene scritto da Maurilio Gigante, ed è proprio nel maggio 2000 che esce con lo stesso titolo l¹album di debutto. ³Salentu e Africa² è un debut album nel quale il popolare e l’etnico trovano nuova linfa in una esplosiva miscela rock, ma è soprattutto grazie alle esibizioni live che il progetto Abash scatena l’interesse di quella critica pugliese meno distratta dal fenomeno “pizzica”.

Nel luglio 2004 viene pubblicato il secondo disco,”Spine e malelingue”

(Raitrade) col quale gli Abash confermano l’indirizzo progressive della loro musica ma anche il sogno di un di Mediterraneo di pace e un Salento approdo di nuove speranze.

A metà Dicembre 2006 esce il terzo CD prodotto da ³Il Manifesto², ed il primo video clip. I testi dal dialetto all¹italiano, all¹ebraico parlano di vita vissuta, dei drammi di ogni giorno. Dal vivo tanta è l¹energia sprigionata dal gruppo da far sentire l¹ascoltatore parte integrante del concerto stesso, nota musicale in un trionfo di suoni.

Il 19 febbraio del 2010 esce il terzo lavoro, “Madri senza Terra” (su etichetta Immaginifica, distribuzione Edel Italia), un album che colpisce fin da subito con le sue scosse in cui chitarre dal taglio progressive si alternano ad esperimenti strumentali variegati, un mood “elettroetnico” che risalta grazie ad arrangiamenti sapientemente costruiti.

Il singolo estratto, ³Madri² sarà in radio a partire da venerdì 26 febbraio 2010.

16 Feb 10 Alcuni rimedi naturali anticellulite

Quello della cellulite è un problema legato a un’alterazione della microcircolazione nelle zone del corpo colpite, più spesso cosce e glutei, ma anche fianchi, braccia e polpacci. L’equilibrio della circolazione venosa e il drenaggio linfatico sono alterati e si verifica un rallentamento del flusso sanguigno a livello di capillari e una eccessiva ritenzione idrica da parte dei tessuti. Tutto ciò crea un’ipertrofia delle cellule adipose e dà luogo a una infiammazione del tessuto sottocutaneo.

La cellulite si può presentare in forme lievi e in forme più evidenti, con fibrosi e l’inestetismo accentuato della classica “pelle a buccia d’arancia”. Ma, nelle forme più gravi, può evolvere anche in una vera e propria patologia, formando sclerosi e noduli di grandi dimensioni, che provocano dolore.
Al fine della prevenzione della cellulite o comunque per limitarne gli effetti, è bene sapere che all’origine della stessa vi possono essere cause cosiddette primarie, secondarie e aggravanti, nonché un mix delle tre tipologie.

Fra le prime, che purtroppo non sono eliminabili, vi sono i fattori ereditari familiari e la predisposizione dovuta alla razza e al sesso: le donne bianche occidentali, ad esempio, sono notoriamente più soggette a questo tipo di problema. Tra le cause secondarie troviamo invece la menopausa, l’insorgere di patologie particolari o l’assunzione di farmaci. Per quanto riguarda infine i fattori aggravanti, essi sono per lo più legati allo stile di vita e all’alimentazione di una persona, e sono dunque suscettibili di miglioramento.
In altre parole, seguendo un’alimentazione equilibrata, limitando il consumo del sale e dell’alcol, eliminando il fumo e bevendo molta acqua, e poi facendo regolarmente dello sport e concedendosi ogni tanto un bagno idromassaggio o un massaggio tonificante, si possono ottenere buoni risultati in questo senso.

A tutto ciò si può unire l’effetto benefico di alcuni rimedi che ci vengono forniti direttamente dalla natura. I fanghi alle alghe, ad esempio, sono molto efficaci per chi soffre di cellulite localizzata, poiché, in virtù del loro elevato contenuto di iodio, riattivano il metabolismo e aiutano ad eliminare l’adipe in eccesso; così come sono molto indicati gli estratti a base di erbe quali la Centella asiatica o la Pilosella.

Questi due ultimi rimedi naturali per la cellulite agiscono rispettivamente a livello di insufficienza venosa e di ritenzione idrica. L’utilità della Centella asiatica nel trattamento della cellulite è dovuta al fatto che l’estratto di questa pianta migliora la circolazione venosa capillare a livello cutaneo, la cui insufficienza, come si è detto, è una delle cause principali dell’insorgenza della cellulite stessa.
La Pilosella, invece, è dotata di azione diuretica, antinfiammatoria e depurativa e viene molto usata per combattere la ritenzione di liquidi tipica della cellulite, poiché è noto che il tessuto interessato da questa malattia è molto ricco non solo di acqua ma anche di acido urico, che questa pianta aiuta a smaltire.

16 Feb 10 TXT, CREATIVITà E INNOVAZIONE PER IL TERRITORIO TOSCANO

TXT, ovvero creatività e innovazione per il territorio toscano. È la nuovissima rivista edita da Pacini che sarà inaugurata lunedì prossimo, 22 febbraio, alle 18 presso il Palazzo Comunale di Pisa. Il periodico, un quadrimestrale, sarà a breve in tutte le edicole toscane, nelle librerie e nei punti vendita degli aeroporti di Pisa e Firenze. TxT propone un modo completamente diverso di guardare la Toscana andando oltre i luoghi comuni e presentandone la capacità di innovare, innovarsi e guardare al futuro. “TxT - come spiega il direttore editoriale Daniele Lauria - si propone di raccontare la Toscana delle città, delle eccellenze, delle trasformazioni. Cerca le storie che segnano il suo presente, indaga i temi della pianificazione futura, è attenta a cogliere anche nei dettagli i segni della sua propensione al contemporaneo. Fin dal primo numero – continua Lauria - si raccontano le trasformazioni del territorio indotte da quelle sui sistemi di mobilità, si cerca di capire se l’architettura di qualità ha spazio nelle nostre città, si dà spazio alla capacità, tutta toscana, di inventare e innovare nell’ambito dell’industrial design e dei processi produttivi. Ci si confronta con vicende di attualità che determineranno la modernizzazione di questa regione, come nel caso del progetto dell’Alta Velocità ferroviaria, o condizioneranno lo sviluppo urbanistico di una città, come nell’ipotesi del nuovo stadio a Firenze. Una breve nota per intenderci su quale sia la nostra idea di Toscana. Non quella dei campanili, delle divisioni ad libitum, delle contese secolari. Nemmeno quella di chi intende limitarsi al consumo della sua storia e del suo patrimonio artistico e paesaggistico; è giunto il momento di affrancarci da consuetudini che ci impediscono ed impediranno di stare al passo con i tempi: guardando ai turisti come prede, al paesaggio come la sommatoria di parti, alla contemporaneità come effimero”. Un’altra soddisfazione per la Casa editrice “Pacini Editore”, che dal 1872 opera per la diffusione e la cultura delle idee.

Ufficio Stampa
Eleonora Prayer