Cosa è il cheratocono? Semplicemente è una malattia della cornea clinicamente e geneticamente eterogenea, per lo più si presenta in maniera sporadica, nei casi familiari il modello di trasmissione più comunemente descritto è quello autosomico dominante.
La curvatura irregolare creatasi modifica il potere refrattivo della cornea, producendo distorsioni delle immagini ed una visione confusa sia da vicino che da lontano. Il paziente lamenta comunque una diminuzione della vista, soprattutto da lontano. La qualità della visione continua a peggiorare irreversibilmente; il rischio è che venga scambiata con una miopia associata ad astigmatismo.
Dopo qualche anno compaiono i sintomi della presenza del cheratocono: l’occhio diviene più brillante, gli oggetti che si riflettono sulla cornea appaiono deformati. L’occhio, se visto di profilo, mostra una sporgenza caratteristica della superficie oculare trasparente.
Il cheratocono si manifesta tipicamente in un solo occhio dopo la pubertà, ma può comparire in età infantile o anche dopo i 40 anni.
Compare anche nell’occhio controlaterale dopo una media di 2-5 anni. Raramente (10% dei casi) può essere unilaterale.
Di solito si arresta intorno ai 40-45 anni di età.
Per le forme meno avanzate di cheratocono si può eseguire un intervento per regolarizzare la curvatura corneale centrale, mediante l’introduzione internamente al tessuto corneale anelli di materiale plastico (ICRS, detti INTACS).
12 giugno - 3 luglio 2010
Galleria d’arte Fogliato
Via Mazzini, 9
10123 Torino
Tel. 011. 88.77.33
Presso la Galleria d’Arte Fogliato, in Via Mazzini 9 a Torino, s’inaugura, sabato 12 giugno alle ore 17, la mostra d’arte collettiva dal titolo EX INDUMENTIS - Reliquie d’Artista. Scaturita da un’idea di Raffaele Palma, la curiosa iniziativa si avvale della collaborazione di Vinicio Perugia.
Torino, 1 giugno 2010 * * * Ex indumentis - Reliquie d’artista! Un’idea singolare, divertente, visionaria. Un nutrito gruppo d’artisti ha accettato con allegria di riunirsi per celebrare un rito antico quanto il mondo: l’esposizione di venerabili reliquie. Ancor più bizzarro appare il fatto che tali reliquie siano state concepite e realizzate interpretando icone, rimandi, segni, feticci, atmosfere, oggetti “smessi” da star dello spettacolo o da altri artisti, come ad esempio le scarpe di Jackson Pollok dipinte da Marco Piva.
Gli iconoclasti hanno proprio “colpito nel segno”: Riccardo Giordano con Helmut Newton, Maria Antonietta Onida con Lucio Fontana, Elisabetta Viarengo Miniotti con Piero Manzoni, solo per citarne alcuni. Saranno, infatti, ben 39 gli “interpreti” che esporranno le loro “stravaganze” negli eleganti spazi espositivi della Galleria d’Arte Fogliato di Torino, in Via Mazzini 9.
Durante l’inaugurazione, sabato 12 giugno 2010 alle ore 17, il pubblico potrà così ammirare in anteprima assoluta antiche “neo-reliquie”, sviluppate nel senso più ampio possibile, realizzate con indumenti d’uso quotidiano, ricordi di vestimenti legati ad un passato estinto, feticci d’autore, lavori personali o icone destrutturate di famose opere d’arte.
Le tecniche utilizzate spaziano dalla pittura alla grafica; dalla scultura, agli assemblati sino alla fotografia.
Si tratta dunque di veri e propri Ex indumentis, frammenti di vite, pezzi di tessuto sociale, brandelli di trame interpersonali, schegge di memoria d’artista, scampoli di sudari e drappi, venerabili reperti di reminiscenze fantastiche.
Dopo oltre un decennio dalla prima smitizzante esposizione collettiva, ideata da Raffaele Palma, dal titolo: EX VOTO - Per Disgrazia Ricevuta (Novembre 1993 alla Galleria ARX di Torino), ecco finalmente aprirsi una seconda via di venerazione, per un pubblico pronto a sorridere:
EX INDUMENTIS - Reliquie d’Artista
Una mostra che vi sorprenderà per il forte contenuto artistico/goliardico!
L’esposizione proseguirà sino al 3 luglio 2010 ad ingresso libero con il seguente orario: tutti i giorni 10 - 12,30 / 16 – 19,30. domenica e lunedì mattina chiuso.
Tutte le opere saranno visibili e scaricabili dal sito : www.caus.it
Info: Raffaele Palma 3396057369 – mail: info@caus.it
Artisti partecipanti
Claudio Acchiardi
Tino Aime
Carlo Barbero
Daniela Bertolino
Carla Bronzino
Silvio Brunetto
Filiberto Crosa
Spartaco Enrico
Anna Ferrari
Titti Garelli
Paolo Genovese
Italo Gilardi
Silvano Gilardi
Riccardo Giordano
Giorgio Giorgi
Mario Gramaglia
Lia Laterza
Sandro Lo balzo
Kurt Mair
Plinio Martelli
Delio Meinardi
Elena Monaco
Giorgia Oldano
Maria Antonietta Onida
Raffaele Palma
Anna Maria Palumbo
Barbara Pastore
Vinicio Perugia
Marco Piva
Fabrizio Riccardi
Marcello Ruffino
Sergio Saccomandi
Sergio Scanu
Marco Seveso
Luciano Spessot
Magda Tardon
Gianni Verna
Elisabetta Viarengo Miniotti
Ferdinando Viglieno Cossalino
Tags: arte, Fotografia, Piero Feraris, pittura, Raffaele Palma, scultura, TORINO
Le appassionate di cucina, ma anche i semplici amanti della “forchetta” lo sonno bene: il segreto per stuzzicare il palato è quello di sperimentare, andando alla caccia di ricette originali, sfiziose e particolari, che sappiano unire il gusto con l’innovazione.
Ne consegue che in cucina c’è bisogno di tanta fantasia e magari anche di quallche “asso nella manica” che sappia aiutarci quando di inventiva ce n’è ben poca.
Ma come fare?
L’arma vincente sono le ricette: quelle tramandate da nonne e mamme, quelle giunte a noi da un passaparola tra amiche, quelle trovate su libri e ricettari, quelle che abbiamo scoperto grazie ad un sito internet o un forum dedicato alla cucina.
Il consiglio è quindi quello di conservare, magari in un nostro personalissimo ricettario, tutte le ricette che troviamo e assaggiamo così da aver sempre “le spalle al coperto”, nel caso in cui si debba improvvisare una cena o ci sia bisogno di organizzare una festa.
E nel vostro ricettario non dovrà mancare davvero nulla: primi, contorni, secondi, dolci di ogni specie e qualità e fattura per essere pronti a soddifare anche i palati più difficili.
Documento senza titolo
Il workshop è rivolto a tutti coloro che si occupano di selezione del personale volontario, sia da inviare nei progetti di cooperazione che da inserire nelle proprie strutture e comprende due moduli che si svolgeranno il 21 e 22 giugno e il 5 e 6 luglio a Roma. (Scarica il programma)
L’iniziativa, nata dalla consapevolezza di quanto l’attività di selezione sia complessa e strategica, unisce la pluriennale esperienza della FOCSIV nella selezione dei volontari internazionali all’esigenza di confronto tra gli operatori del settore.
La metodologia del corso è quella del focus group, dove il gruppo è autentico protagonista e non semplice fruitore.
Iscriviti al workshop entro il 10 giugno!
In allegato la “domanda di partecipazione” da inviare al momento dell’iscrizione. Le informazioni logistiche verranno inviate direttamente agli iscritti.
Le precedenti edizioni ci hanno permesso di conoscere in modo più approfondito le esigenze delle organizzazioni del settore rispetto alle tematiche di selezione ed hanno aperto un fruttuoso tavolo di confronto su metodologie e strumenti, quest’anno partecipa anche tu!
Lucia De Smaele
Responsabile Ufficio Selezione
06.6877867 - selezione@focsiv.it
Tags: cooperazione, formazione, ong, risorse umane, selezione
Finalmente è arrivata l’estate e con essa il tanto desiderato caldo che spazza via il freddo e la pioggia dell’inverno. Una sensazione davvero piacevole che tuttavia può avere qualche inconveniente, soprattutto sul nostro “fisico” che mal sopporta le alte temperature.
Il primo effetto del gran caldo è quello di far diminuire l’appetito, così che molto spesso si mangia poco e male.
Cosa cucinare, quindi, avendo la certezza di consumare un pasto completo ma alo stesso tempo leggero e nutriente?
Diciamo che i cibi freschi sono i più indicati, quindi si a verdura, frutta di stagione e piatti veloci, facili da mangiare e da digerire. Questo chiaramente non significa che si deve bandire la pasta o i dolci, visto che esistono molte ricette estive davvero ottime.
Un esempio?
Preparate un primo a base di pesce, come un bel piatto di spaghetti alle vongole, con un consimento leggero e preparato solo con prodotti di stagione, e non dimenticate di concedervi anche un bel dolce. Non solo gelato, visto che ci sono anche molte ricette di dolci tipicamente estivi, come la torta al limone, un dolce fresco e sicuramente di stagione!
Tags: spaghetti alle vongole, torta al limone
UN PROGETTO immobiliare nel parco della Valle del Lambro e una commedia degli equivoci che ha
fatto tremare la Provincia. L’operazione Milano 4 ad Arcore è già diventata un caso politico che scotta.
LA BOMBA è scoppiata ieri mattina, quando la questione del ventilato intervento dell’immobiliare Idra,
legata alla famiglia Berlusconi, per la costruzione di una ventina di palazzine a tre piani per un totale di
150mila metri cubi nel Comune di Arcore, e precisamente nel parco regionale, al confine con la
residenza del premier, Villa San Martino, è approdata in commissione urbanistica, dando origine ad un
clamoroso pasticciaccio.
Durante l’audizione in Provincia , chiamato in causa da una domanda del consigliere del Pd Mimmo Guerriero, il presidente del Parco Valle Lambro, Emiliano Ronzoni, ha raccontato i particolari dell’incontro organizzato ad Arcore tre lunedì fa, che su iniziativa del sindaco arcorese Marco Rocchini ha messo intorno a un tavolo i rappresentanti di Idra e Ronzoni stesso.
All’incontro però ha partecipato un altro personaggio, il vicepresidente nonché assessore provinciale al
Territorio e ai Parchi Antonino Brambilla, Pdl. Parlando di Idra, Ronzoni ha chiarito alla commissione
che l’assessore, di professione avvocato, era all’incontro “in qualità di consulente di quest’ultima”.
Quanto è bastato a scatenare il terremoto, con l’opposizione a sottolineare l’incompatibilità politica fra i
due ruoli: quello di controllore, vale a dire dell’assessore che dovrà fare il Piano territoriale di
coordinamento della nuova Provincia, nel quale ricade anche il parco Valle Lambro, e quello di
controllato, in qualità di consulente dell’immobiliare di Berlusconi. “Chiediamo al presidente della
Provincia Dario Allevi di riferire nel prossimo Consiglio chiarendo il ruolo del vicepresidente Antonino Brambilla - hanno detto il capogruppo Pd Gigi Ponti e Mimmo Guerriero -. Siamo stupiti dalla sovrapposizione di ruoli di difensore delle aree protette brianzole e consulente di una società immobiliare che punta a costruire, in questo caso all’interno di un parco di pregio”. “Non è possibile occuparsi di difesa dei
parchi e fare allo stesso tempo il consulente dell’immobiliare. Antonino Brambilla scelga”, hanno aggiunto il
consigliere regionale Giuseppe Civati e il consigliere comunale di Arcore del Pd, Fausto Perego.
Imbarazzo nella maggioranza. “Faremo le dovute verifiche, poi vedremo”, ha detto Paolo Tagliabue,
numero uno dei lumbard in Consiglio, mentre il capogruppo del Pdl Eleonora Frigerio ha preso le difese
dell’assessore: “Siamo ancora ad un livello embrionale. La questione sarà affrontata in primavera, dopo le elezioni regionali. Il vicepresidente Antonino Brambilla è persona di grande intelligenza, saprà cosa fare”. Il secondo colpo di scena un’ora dopo, quando Ronzoni ha rettificato. “Ho fatto essere smentito - si è corretto -. In realtà Antonino Brambilla era all’incontro come assessore alla pianificazione territoriale della Provincia perché l’eventuale accordo di programma sull’area necessiterà di un parere della Provincia”. E Antonino Brambilla ha confermato: “Mai stato consulente di Idra, né ieri né oggi, non so come sia uscita questa cosa. Sono stato inviato dal sindaco di Arcore a presenziare all’incontro come assessore al territorio”. Infuriato il presidente della Provincia Allevi: “Ronzoni ha preso lucciole per lanterne, deve smentire” ha detto a fine mattinata chiarendo però che dell’incontro non sapeva nulla.
Fonte: Il Giorno Monza Brianza - martedì 23 febbraio 2010
Sito Antonino Brambilla
Blog Antonino Brambilla
Tags: antonino brambilla, brambilla, brambilla antonino
Piazza Armerina è un centro situato nel cuore della Sicilia, immerso nel verde. La città gode di una posizione invidiabile immersa in un territorio ricco di acqua e vegetazione che si estende per migliaia di ettari, luogo ideale per passeggiate in mezzo alla natura e per svolgere attività sportive. Alcuni dei percorsi immersi nel verde fanno parte di circuiti ben conosciuti dagli amanti della natura e del trekking.
Piazza Armerina è famosa in tutto il mondo per la splendida Villa Romana del Casale, patrimonio mondiale UNESCO, splendido esempio di mosaico romano pavimentale. Oltre alla Villa Romana si riconosce alla città di Piazza Armerina un passato ricco di storia che trova conferma nelle sue tante chiese e palazzi, costruiti per la maggior parte in pietra arenaria, in cui si mescolano stili dal gotico-normanno all’arabo al barocco, ancora in ottimo stato di conservazione.
Per chi visita Piazza Armerina un nostro consiglio è quello di fare una passeggiata al centro storico della città, alla scoperta dei monumenti più importanti. Il centro storico non è dispersivo e permette in poche ore di visitare i monumenti e le chiese più importanti e contemporaneamente immergervi in frammenti di vita quotidiana che rievocano atmosfere bel lontane dalla frenesia e dagli stili di vita delle realtà urbane attuali. Potete anche scegliere di svincolarvi da qualsiasi programma di visita e scegliere di scoprire con più calma angoli inediti della città come palazzi patrizi, monumenti ed edifici religiosi, giardini pensili, vicoli e viuzze di grande suggestione.
I principali monumenti ed edifici (quasi tutti) della città sono ben illuminati, si può quindi considerare l’opportunità di una visita durante le ore serali che permette alla città di presentarsi con un fascino veramente particolare.
Per chi ama i dolci consigliamo di non perdere l’ottima pasticceria locale. Sono deliziose le “paste di mandorle” prodotte in svariate versioni e gusti e i dolci a base di ricotta (cannoli, bocconcini, etc.). La genuinità dei prodotti tipici locali caratterizza la bontà e freschezza della gastronomia piazzese.
Tra gli eventi più importanti di Piazza Armerina menzioniamo il Palio dei Normanni, una rievocazione storica dell’ingresso nella città di Piazza del Conte Ruggero d’Altavilla detto il “Normanno” a conclusione della guerra contro i saraceni per la liberazione dell’isola intorno all’anno 1060.
Piazza Armerina aveva dato un notevole contributo alla liberazione dell’isola dal dominio saraceno ed era stata una delle più importanti roccaforti stabilite dal Conte Ruggero in Sicilia durante la guerra (a ciò si deve l’attuale nome della città che ha il significato di “Piazza d’Armi”). In segno di riconoscimento il Conte Ruggero donò alla città il vessillo della “Madonna delle Vittorie” che gli era stato dato in segno di propiziazione per la guerra contro i musulmani dal Papa Alessandro II.
La rievocazione storica si svolge in tre giorni il 12, 13 e 14 Agosto ed è ormai diventato un avvenimento di notevole fascino ed interesse che richiama migliaia di spettatori da ogni parte.
Notevole l’offerta di posti letto di Piazza Armerina. Per coloro che intendono trascorrere le vacanze a Piazza Armerina saranno molte le possibilità di alloggio da scegliere. Basta cercare su internet agriturismo Piazza Armerina, hotel Piazza Armerina o b&b Piazza Armerina per avere una vasta scelta di soluzioni ricettive, in accordo con le vostre esigenze di comfort e di prezzo.
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Venerdi 4 giugno alle ore 18.30, sarà presentato a Roma presso Lettere Caffè, il libro “Dove tutto finirà” dello scrittore Giorgio Mosetti.
Estate 1982. In Spagna, ai campionati mondiali di calcio, la nazionale italiana, con un Paolo Rossi inguardabile e un Vecio testardo alla guida, colleziona una figuraccia dietro l’altra. Contemporaneamente, in città, nella vecchia villa dal passato doloroso, abbandonata ormai da oltre trent’anni, giunge un uomo misterioso dall’aspetto trasandato a bordo di una Ford Mustang. Chi è quell’uomo? Cos’è venuto a fare in città? Proprio in quella casa, poi. Cosa sono tutti quegli scatoloni che ha portato con sé? Quesiti a cui tutti, nel quartiere solitamente compassato, cercano di dare risposta. Il bambino Luca e il gigante Osvaldo, la giornalista Clara, lo zio Giulio e mamma Rita, papà Alberto e persino il Sindaco. Tutti impegnati, ciascuno a modo suo e ognuno per le proprie ragioni, a indagare sullo strano individuo. Ricerca che però li sorprenderà, portandoli a trovare la risposta ai propri e più intimi perché, e facendogli scoprire che, la vita, non solo non scappa, ma a volte ritorna addirittura indietro a prenderti. Proprio come ha fatto con Paolo Rossi, Enzo Bearzot e quella squadra di pellegrini campione del mondo.
Venerdì 4 giugno 2010, ore 18.30
LETTERE CAFFE’ Via S.Francesco a Ripa 100/101
00153 Trastevere - Roma
Info e prenotazioni: (+39) 340 004 4154 / 06 972 709 91
Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito della Casa Editrice La Caravella
Tags: giorgio mosetti, presentazione libri roma
Il vicepresidente della provincia, Antonino Brambilla: il boulevard è una delle prime azioni che mettiamo in campo per valorizzare il paesaggio urbano brianzolo
Un boulevard di sette chilometri lungo il canale Villoresi. (Interventi di Antonino Brambilla)
Il cittadino - La nuova Provincia
Curriculum vitae ANTONINO BRAMBILLA
(mb) Sarà un vero e proprio boulevard quello che correrà lungo il canale Villoresi, nei sette chilometri del tratto compreso tra la Villa Reale e il Lambro.
Il Consorzio di bonifica Est Ticino ha presentato nei giorni scorsi alla provincia il progetto preliminare per la sistemazione paesistica ed ambientale dell’alzaia e delle sponde scoperte del corso d’acqua, la rimozione delle erbe infestanti, la piantumazione di nuovi filari di alberi e arbusti e la creazione di quattro parchi attrezzati.
I quattro “Giardini del Villoresi” rappresentano una delle parti più importanti del piano di recupero delle sponde: saranno infatti spazi aperti all’interno della realtà urbana che avranno, tra l’altro l’obiettivo di connettere le zone lungo il canale con il sistema verde di Monza, in linea con le indicazioni fornite dal piano di governo del territorio del capoluogo.
Una delle 4 oasi ha richiesto ai progettisti un approfondimento particolare in quanto è collocata nell’intersezione tra il canale e le anse del Labro, in un angolo in cui l’intreccio delle acque, da vita ad una grande suggestione ambientale.
I centomila euro necessari alla progettazione del piano saranno stanziati dalla provincia mentre gli ottocentomila per la realizzazione dei lavori, che dovrebbe partire nel 2011, saranno a carico del consorzio.
Antonino Brambilla:
“Il boulevard è una delle prime azioni che mettiamo in campo per valorizzare il paesaggio urbano della Brianza - spiega il vicepresidente della provincia Antonino Brambilla - il canale Villoresi, opera di grande ingegno, è una delle risorse più preziose del nostro territorio e merita cura ed attenzione per consentire di scoprirne la bellezza anche negli scorci normalmente sottovalutati.
Il recupero ambientale sarà però completo solo quando l’acqua scorrerà tutto l’anno - Continua Brambilla -
Con questo progetto intendiamo migliorare l’immagine complessiva del Villoresi e la sua fruibilità da parte dei cittadini - aggiunge il presidente Dario Allevi - offriremo anche ai più piccoli occasioni nuove per stare all’aria aperta, in sicurezza, nel verde e sulle rive del canale: anche il capoluogo della nuova Provincia avrà, così, il suo primo boulevard”.
Attività professionali di Antonino Brambilla
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In anteprima sul mercato italiano EcoDHOME www.ecodhome.com presenta il Monitor Conta Energia MCCE, un dispositivo semplice ma estremamente innovativo che, attraverso la lettura dei consumi elettrici, consentirà ai suoi utilizzatori di comprendere con precisione quali elettrodomestici consumano di più, se esistono sprechi energetici inutili e quali modifiche apportare agli impianti e alle abitudini quotidiane.
Dal 2001 i costi dell’elettricità sono raddoppiati a causa di uno spreco eccessivo e di un continuo aumento dei prezzi. Poterli vedere in tempo reale è una delle condizione che consentirà sicuramente di riabbassarli.
L’MCEE http://www.ecodhome.com/prodotti/mcee si collega al quadro elettrico principale attraverso un sensore senza fili alimentato a batterie e di semplice installazione.
Il monitor riporta i dati raccolti su di un display LCD che può essere posizionato ovunque nel raggio di 30 mt. dal sensore, consentendo un’agevole lettura dei dati di consumo in tempo reale.
Sul display vengono visualizzate le informazioni relative al consumo, l’ammontare dell’elettricità, i costi, l’emissione di CO2, sia istantanei sia quelli storici per consentire un’agevole verifica del risultato dopo le modifiche apportate.
Risparmiare energia oggi è possibile semplicemente adottando regole di utilizzo più disciplinate, ad esempio accendendo gli elettrodomestici a più alto consumo nelle fasce energetiche a più a basso costo, o acquistandone di nuovi con una classe di consumo più bassa.
Un’altra fonte di consumo elevato è l’impianto di illuminazione che, se convertito con corpi illuminanti a basso consumo energetico, consente risparmi significativi.
L’adozione di queste strategie richiede però la consapevolezza precisa dei valori in gioco, ed è per questo che il monitor conta energia di EcoDHOME diventa un compagno insostituibile per una corretta analisi e gestione dei consumi elettrici.
Il monitor conta energia MCEE di EcoDHOME ha un costo molto contenuto che, grazie ai risparmi ottenibili, si ripagherà in brevissimo tempo.
A proposito di Altesys
Costituita nell’aprile del 2002, per iniziativa di un gruppo di manager con significative esperienze maturate nell’ambito del settore ICT, Altesys rappresenta oggi una delle principali realtà del italiane della videosorveglianza, comunicazione su IP e domotica ecosostenibile.
Altesys rappresenta un team di persone che condivide i valori fondamentali che portano al rispetto dell’ambiente grazie ad una alta efficienza energetica.
Per questo Altesys ha creato EcoDHOME, un’insieme di soluzioni domotiche che non richiedono né grandi investimenti economici, né competenze particolari nelle istallazioni.
In Italia, il Gruppo Altesys conta su un organico di circa 40 professionisti, diversi distributori e concessionari nazionali che coprono tutto il territorio. Grazie ad una serie di partnership internazionali la società è presente anche all’estero: in Belgio e Lussemburgo, Germania, Spagna, Slovenia, Inghilterra, Irlanda, Norvegia, Singapore e India.
Tra le aziende che hanno già adottato le soluzioni Altesys si annoverano importanti realtà italiane, quali, ad esempio, Telecom Italia, Vodafone, Wind, Poste Italiane, Europ Assistance, Tiscali, American Express, DHL Express, Gruppo COS, Misco, RS Components, Bartolini.
Per informazioni alla stampa
Altesys SpA – Valerio Marazzi
Tel. 02-488863.1
e-mail: info@altesys.com
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